Un mese, da quei saluti un po’ malinconici, da quella sera a cena con il vino e la carnazza unta appena grigliata; che bello salutare le facce amiche, con espressioni inebriate dall’estate iniziata da tempo!
Che bello partire con il dolce suono delle loro risate!
Poi correre in sala prove e ritrovare i musicisti, improvvisare, suoni e melodie, sentire il profumo metallico del microfono e spalancare la bocca spingendo aria nei polmoni.
Che bello partire con il forte suono della mia voce!
Andavo incontro ad una situazione nuova, non sapevo cosa avrei trovato qui. Solitudine? Rimpianti? Ricordi?
Forse ho ritrovato Michele, molto avevo già fatto, ma ancora contaminato da troppe cose legate al passato, risultava difficile scavalcare certe mura, certi ostacoli. Quale cosa migliore della solitudine per ritrovare la propria personalità. Partire carichi di belle cose, gli amici, la musica, la famiglia e ritrovarsi qui, quasi soli ad ascoltare….la vita.
Non m’illudo, i ricordi sono fatti per tornare….ma sento che il presente è migliore e pure il futuro, questo futuro, roseo e spensierato. Quindi tutto a suo tempo, con calma arriverà tutto!
Quest’ultima sera…di questo mese ad ascoltare me stesso e le preziose parole di nuove e squisite persone, altra cosa che mi mancava….alcune più incisive di altre, ma tutte con una storia da raccontare, ricca di particolari più o meno romantici, più o meno tristi, più o meno avvincenti.
Arrivederci Thailandia, ti rivedrò con altri occhi la prossima volta, ti sentirò con un altro spirito il prossimo giro e chissà con chi ti condividerò.
Ora ritorno a quello che ho lasciato